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8 semplici idee per un uso consapevole del tuo smartphone

Regolarmente ci liberiamo di oggetti indesiderati, disintossichiamo l'organismo, puliamo la nostra casa, ma da quando non metti un po' di ordine al tuo smartphone e ai suoi contenuti? E quanto tempo ci passi?

8 idee semplici per un uso più consapevole del tuo smartphone

Come usi il tuo Smartphone?

Il tuo Smartphone è sempre con te, gli occhi sempre puntati verso l'ultimo messaggio whattsapp o messenger, le ultime novità di Facebook, le foto di Instagram, e poi i messaggi e le telefonate! Spendiamo e sprechiamo un sacco di tempo con i nostri telefonini oggi e non ci rendiamo conto di quanto tempo sottraggano alla nostra vita reale. Ultimamente molte persone impostano la modalità uso aereo per evitare di essere disturbati in quello che può essere considerato un vero e proprio bisogno di disintossicarsi dalla troppa "tecnologia", tant'è che si sta cominciando a parlare di "minimalismo digitale", che altro poi non è che cercare di usare i nostri smartphone in modo più consapevole.Il "minimalismo digitale" è infatti una vera e propria necessità che tutti abbiamo, di rivalutare la nostra malsana relazione con la tecnologia.Siamo sempre connessi e dipendenti da like, notizie, shopping on line e messaggi di testo, ma siamo consapevoli dell'uso che stiamo facendo dei nostri smartphone? Sarebbe opportuno osservare attentamente il nostro comportamento e rivalutarlo, perchè il tempo che ci sottrae la tecnologia è molto di più di quello che pensiamo. E con esso il tempo che viviamo nel mondo virtuale.

Vediamo come fare ordine e guidarti in 8 semplici modi per mettere ordine nel tuo smartphone e nella tua vita.

1.Non chiamarlo "detox"

Il termine "disintossicazione", implica già il fatto che sarà un periodo di transizione, e che poi si ritornerà a regime normale.Ma una pausa veloce dalla tecnologia non aiuta sul lungo termine, e lo smartphone ci sottopone quotidianamente ad un numero incredibile di distrazioni, tra app, messaggeria e navigazione on line. Dove cominciare? Il suggerimento è quello di togliere tutte le App e di rimettere in un secondo tempo solo quelle ci che sono necessarie.

2.Guarda i dati giornalieri

Ogni settimana puoi ricevere una notifica, o andare comunque a vedere quanto tempo hai trascorso, e quanto tempo trascorri giornalmente sul tuo telefonino, che è in media circa 4 ore al giorno per un totale di 28 ore a settimana.Sai quante cose si possono fare in 4 ore? E infatti, sempre secondo lo stesso sondaggio che indica il tempo medio di connessioni quotidiane, si rileva quanto le persone percepiscano di avere sempre meno tempo. Ed è vero! 4 ore al giorno sono davvero tante e neanche ce ne accorgiamo! E poi non abbiamo tempo per cucinare un pasto decente o per andare in palestra e non capiamo perchè!Ma cosa facciamo maggiormente con il nostro Smartphone? Guardiamo le notizie passando senza accorgersene da una all'altra e da un sito all'altro, postiamo sul nostro Instagram e andiamo in giro sui vari profili per curiosare o a caccia di news, ci mandiamo messaggi whattsapp ad ogni ora del giorno,insomma passiamo un sacco di tempo attaccati a quel piccolo schermo che ci mangia letteralmente la vita se glielo permettiamo. Ecco perchè si avverte il bisogno di un uso consapevole!Per cambiare le proprie abitudini.

3.Controlla le tue App.

E non c'è solo lo smartphone, c'è anche il computer da controllare e mettere in ordine.Dovremmo esaminare con cura tutto il tempo che dedichiamo alla tecnologia, sottraendolo alla nostra vita. E non sarebbe male disintossicarsene, provando a fare a meno per un periodo di tutte le App e i social, per cominciare ad avere un rapporto più equilibrato e consapevole con questi arnesi del nostro nuovo mondo.E questo vuol dire provare a rinunciare per un po' a tutti i video, streaming, social, notizie on line e giochi digitali.E dovremmo limitare anche la messaggistica, per riavere indietro una vita di qualità e del tempo per noi.

4.Fai una pausa di 30 giorni

La chiave del"minimalismo digitale" non è solo sbarazzarsi delle App. dei servizi on line e di tutte le varie distrazioni della tecnologia, ma è quella di provare ad allontanarsene per un periodo di 30 giorni per comprendere davvero cosa ci serve e cosa no. E quanto tempo stiamo sottraendo alla nostra vita e alle nostre relazioni, alla nostra famiglia, e al tempo per noi stessi. Per chi lavora nel mondo digitale non sarà completamente possibile "staccare tutto" per un intero mese, ma si possono comunque togliere le App dei social, e ridurre lo scambio incessante di messaggi quotidiano. Vedrete che se all'inizio vi sembrerà quasi impossibile farlo, dopo vi sentirete più liberi e sollevati.E vi renderete conto di quanto sia più soddisfacente dedicare tempo alla vita reale sottraendolo a quella virtuale.Abbiamo paura di perdere le ultime news, o gli aggiornamenti degli amici, ma in realtà sono davvero così importanti? E come facevamo prima quando lo smartphone non c'era a vivere? E vivevamo peggio? O meglio?Evitare la compulsione digitale (perchè di vera e propria compulsione si tratta) vi consentirà di ritagliarvi più tempo per vivere la vostra vita in maniera più consapevole, senza più sentire il bisogno impellente di sapere sempre che cosa stanno postando gli amici o le varie celebrities e influencers di tutto il mondo.

5.Evita di guardare costantemente lo smartphone

La forza di volontà da sola non è sufficiente per aiutarvi a cambiare abitudini e fare un uso più consapevole della tecnologia. Provate a distaccarvene per un po' e vi renderete conto di quella che è una vera e propria dipendenza, quando vi ritroverete a sentire la mancanza da "connessione". E anche quando non state usando lo smartphone, potrete facilmente rendervi conto di quanto lo sguardo vada sempre a poggiarsi sul vostro dispositivo mobile.E i dispositivi mobili e le app sono ottimizzate proprio per questo, affinchè le guardiate costantemente per poi ritrovarvi a perdervi in ore di navigazione incontrollata, rinunciando a ore vere e vissute della vostra vita.Davvero vi importa così tanto di non perdere un messaggio o un tweet ? Davvero questo è diventato più urgente di voi e dei vostri reali bisogni?

6.Non lo tenere sempre con te

Il nostro Smartphone è diventato un costante compagno di vita. Per disintossicarvene cominciate a non tenerlo sempre con voi. Cominciate a lasciarlo a casa quando andate a fare una passeggiata con il cane, o a fare la spesa. E ascoltate la sensazione che provate. State meglio o vi manca? Ascoltarvi vi porterà a riconoscere quanto ne siete dipendenti e quanto davvero lo smartphone sia importante per voi, e quanto ne possiate invece fare a meno per vivere meglio.Quando rientrate a casa, dedicatevi alle cose che amate, e notate la differenza nello stare meno connessi! Respirate a pieni polmoni il maggiore senso di libertà! 

Se davvero pensate di perdere una telefonata importante se non avete vicino il vostro dispositivo, impostate una suoneria un po' più alta così da sentirla.Trasformare il rapporto con la tecnologia, vi farà stare meglio, ma per saperlo dovete provare  e impegnarvi; vedrete che la qualità della vostra vita migliorerà notevolmente!

7.Ripensa il tuo tempo libero

Durante il periodo di "disintossicazione tecnologica", pensate a quelle attività che davvero sono importanti per voi, dedicatevi a qualche hobby, leggete, andate in palestra, date inizio ad un progetto creativo, vedrete quanto tempo libero che pensavate di non avere ritroverete!Se all'inizio percepirete un senso di vuoto, sarà una chiara indicazione della vostra dipendenza, e una via per la libertà.

8.Ritorna al tuo smartphone ma con abitudini diverse

Alla fine dei 30 giorni riconnettetevi pure, e noterete con sorpresa che il vostro rapporto con lo smartphone sarà completamente cambiato. Ci ritornerete con più attenzione e con maggiore consapevolezza. Rimettete solo le App che vi servono veramente e lasciate perdere il resto.Perchè la nostra vita e il nostro tempo sono davvero troppo preziosi per perderli dietro alla tecnologia, che ci tiene lontani dalle cose che davvero contano e che ci fanno vivere una vita sempre più connessa con la finzione e sempre più disconnessa dalla fonte reale della nostra gioia interiore.