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Distruggi il rancore prima che il rancore distrugga la tua salute

di Patrizia Colbertaldo

Una faida familiare. Una guerra fredda con un vicino. Un'ingiustizia sul posto di lavoro. Potrebbe sembrarti sensato sentirti arrabbiata e mantenere astio e rancore, ma alla fine quella che ci rimetterà sarai soltanto tu e aumenterai la tua sofferenza. Vediamo cosa puoi fare per liberarti dal rancore che ti avvelena la vita, una volta per tutte.

Se non vuoi che il rancore ti distrugga

Distruggi il rancore prima che distrugga la tua salute

Prova a guardarti dentro per un minuto: hai qualche rancore?Magari scoprirai che ti ribolle ancora il sangue ripensando al tuo licenziamento di cinque anni fa, o forse stai ancora rimuginando su qualche commento disgraziato fatto da tua sorella o da un'amica alla quale tenevi. O ancora non riesci a superare il modo in cui ritieni che tua madre abbia, a tuo sentire (vero o falso che sia) favorito un tuo fratello o una tua sorella.Sono tante le cose che potresti scoprire guardandoti dentro, e che ti tengono legata al passato e soprattutto al rancore che ti avvelena la vita, e la salute. È umano provare rabbia verso un parente che non ti ha proprio trattata bene, o verso un partner che ti ha tradita, ma la rabbia andrebbe sbollita, superata e non dovremmo permetterle di trasformarsi in rancore, che ancorchè inutile, danneggia la tua salute e non porta a nessun risultato. Eppure per molte persone risulta difficile lasciar andare il rancore, ed è facile scivolare nei panni della vittima e magari restarci per tutta la vita. Sentirsi vittime però ti mantiene bloccata impedendoti di andare davvero avanti nella vita e di sperimentare tutte le situazioni belle che ti si potrebbero presentare davanti a discapito di quello che di "brutto" ti è accaduto.La rabbia e il rancore impediscono di progredire e per questo te ne devi liberare! La prima cosa da fare è quella di guardarti dentro ed essere onesta con te stessa, per vedere se c'è qualche rancore o rabbia o ferita che ancora non hai guarito, e prendere provvedimenti per lasciarla andare prima che ti rovini la vita e che saboti la tua possibilità di essere libera e felice.Bisogna imparare a smettere di rimuginare e bisogna soprattutto imparare a perdonare che è un qualcosa che riguarda più noi stessi che l'altra persona. Il perdono è un atto che devi a te stesso e ha a che fare con il distaccarti da quell'emozione negativa sulla quale continui inutilmente a rimuginare e che ti impedisce di progredire nella tua vita. La ricerca dimostra che quando le persone continuano a ruminare, aumenta il livello base dell'ormone dello stress,il cortisolo. Questo a sua volta può davvero avvelenare il cervello e anche influenzare il sistema immunitario, il sistema cardiovascolare, il sistema gastrointestinale, e persino il desiderio sessuale. Insomma, prima di mantenerti nel rancore dovresti pensare che il prezzo che ti troverai a pagare potrebbe essere molto alto, e anche più di quanto tu possa permetterti o immaginare.

Anche la ricerca scientifica supporta i benefici per la salute del perdono. In uno studio su giovani adulti, livelli più elevati di perdono erano collegati a un minor numero di problemi fisici, come problemi di sonno, problemi digestivi e mal di testa, nonché a minori sentimenti di inutilità, disperazione, ansia e depressione.

Se la tua rabbia persistente nei confronti dei vicini che ti hanno fatto del male finisce per compromettere la tua salute, gli effetti dell'ingiustizia subita diventano peggiori dell'ingiustizia stessa!E' come farsi del male due volte per un'unica situazione, e certamente non è questo quello che vuoi, giusto?

Quello che vuoi (presumibilmente) è andare avanti e sentirti bene con te stessa e con il mondo, assicurandoti che non si ripetano più quegli episodi che ti hanno causato dolore e rabbia.E l'unico modo per arrivarci è attraverso il perdono. Il risentimento è infatti un veleno lento che ti ruba la felicità, e la medicina è proprio il perdono. E perdonare è immensamente vivifico, e anche se è difficile, ti farà bene e ancora più bene se il perdono stesso è difficile in relazione a quello che hai subito.Comincia a pensarti come il "creatore" della tua vita e memorizza una lezione importante:Perdonare chi ci ha fatto dei torti è un grande segreto per sperimentare felicità.Entra nella situazione che ti ha fatto male, visualizzati nella situazione che ti ha ferita e permettiti di lasciarla andare. Il risultato sarà un'enorme senso di liberazione e ti sentirai scrollata di un grande peso dal cuore. 

Sei pronta a liberarti del tuo dolore e dalla tua sofferenza? Metti da parte tutto il rancore e la rabbia che senti e metti in pratica i seguenti suggerimenti per alleggerire il tuo carico emotivo e sentirti finalmente libera e felice, pronta ad andare avanti e a gettarti alle spalle il passato.

Pensa a ciò che ti fa bene

Nel mantenere un rancore, c'è un senso di forza a breve termine, rimugini che non è giusto, che quella cosa non ti doveva accadere, che non te lo meritavi, ma il rancore e il senso di frustrazione, anche se la ricerca della giustizia potrebbe essere giusta, non ti porterà da nessuna parte, e il risentimento non curerà le tue ferite, tutt'altro.E non si tratta di stabilire se avevi torto o ragione, ma si tratta di decidere che non vuoi farti più del male rimanendo ancorata a qualcosa che ormai è passato, perchè meriti di vivere una vita libera da quel tormento e da quel dolore che ti stai continuando a portare dietro.Comincia a volere il tuo bene.

Prova a guardare l'altra persona con occhi diversi

Può sembrare che le azioni di chi ti ha fatto del male siano state compiute con l'esplicita intenzione di feriti e a volte è anche vero, ma prova a guardare quello che ti è accaduto da una prospettiva diversa.Comincia a disidentificare le persone dalle loro azioni ( dovresti farlo anche con te stessa), perchè quello che facciamo è solo una parte di chi siamo. Se per una volta hai detto qualcosa di cattivo, non è detto che tu sia una persona cattiva! E come non lo è per te non lo è neanche per gli altri.Cerca di vedere le cose positive, le azioni positive tue e anche quelle degli altri.Il fatto di ferire, nasce da profonde insicurezze, e se lo guardi da questo punto di vista capirai che chi fa del male deve combattere contro i suoi personali problemi. In poche parole, non prenderla sul personale, perchè chi fa del male ha comunque anche le sue sofferenze credimi, e tante debolezze che non è stato in grado di superare, perchè chi ha evoluto la sua consapevolezza non può ferire, e vive una vita più serena, libera dal giudizio e dal piacere momentaneo di ferire qualcuno. Il ferire è infatti sempre un atto di debolezza e di paura.Se cambi prospettiva e guardi le cose in questa luce ti sarà più facile perdonare, e perdonare non significa riconciliarsi per forza con quella persona, ma lasciare andare il torto subito, e andare avanti.E se il dolore a volte torna, cerca di esserne consapevole e sostituisci le emozioni negative con altre positive, e vedrai che arriverai perfino a provare un senso di empatia per chi ti ha ferita o trattata ingiustamente.

Non aspettare mai che qualcuno si guadagni o meriti il tuo perdono

Il fatto di perdonare riguarda soprattutto te . Non è detto che quella persona che ti ha fatto del male meriti il perdono o che se lo sia guadagnato in qualche modo, ma siamo noi che decidiamo di perdonare comprendendone i limiti e lasciando andare quelle emozioni negative che in qualche modo ci mantengono ancorati al passato.E prima riuscirai a perdonare e meglio sarà. Molte persone continuano a portare rancore o a provare astio, perchè si aspettano delle scuse, pensano che potranno perdonare solo ricevendo delle scuse ma non c'è niente di più sbagliato. Ancora una volta, il perdono è un fatto tuo personale e non dipende dall'altra persona.Non ti aspettare nulla ma dai e riceverai, magari non dalla persona alla quale hai perdonato, ma qualcosa di buono arriverà nella tua vita come per magia, ogni qualvolta sarai riuscita a superare un torto subito.Trattenere energia negativa ti avvelena, quindi perdona a prescindere, e a seconda della gravità dell'azione decidi se vuoi riconciliarti o meno. Questo è un tuo sacrosanto diritto.

 

Impara a distinguere tra perdono e riconciliazione

Perdonando qualcuno, non stai convalidando il suo comportamento, e sapere questo è molto importante, particolarmente in situazioni più gravi, inclusi casi di abuso, conflitti legali o infedeltà coniugali. La riconciliazione è reciproca; il perdono non lo è.

Anche se hai subito un'enorme ingiustizia, puoi offrire il dono del perdono (per-dono) all'altra persona, pur  sapendo che ha fatto un errore, a prescindere dal fatto che l'altra persona lo capisca o meno. Questo è un suo problema e non  è il tuo.Inoltre le persone che non perdonano,  tendono a trasmettere il loro risentimento agli altri, e in una famiglia per esempio, sono i bambini ad ereditare la rabbia e ad ereditare un risentimento che non dovrebbe essere loro. Crescono con rabbia, e se entrano in un'unione matrimoniale, portano quella rabbia nella nuova relazione. E' abbastanza importante saperlo per proteggere i tuoi figli no? Hai dunque più di un'ottima ragione per perdonare!

Perdonare non significa dimenticare, anzi chi è saggio non dimentica ma perdona

Il perdono, come già detto non ha nulla a che fare con la riconciliazione. Significa andare avanti e staccarsi da quell'emozione negativa. Puoi perdonare una persona pur decidendo di non volere avere più alcun rapporto con quella persona. Ma il fatto di non volerci più uscire o condividere la tua vita non significa che tu debba portarle rancore.Il rancore non ti serve a nulla, se non ad avvelenare la tua salute e la tua stessa vita.Perdona ma mantieni le distanze se consideri che quello che hai subito è grave. Perchè esporti inutilmente a problemi futuri?

Guarda a quello che è accaduto come ad una lezione per te e focalizzati su questa

Guarda il lato positivo di quello che ti è accaduto, e la lezione che ne puoi trarre. Non puoi cambiare nessuno se  non te stesso, quindi non perdere tempo ed energie a rimuginare sul cambiamento che l'altra persona dovrebbe fare ma focalizzati sul tuo, su come puoi cambiare tu e su quello che puoi imparare da quello che è successo. Hai dato troppa fiducia e troppo presto? Non rifarlo. Hai concesso a qualcuno di superare i tuoi spazi vitali? Allarga i recinti la prossima volta e non consentirlo più.L'unico lato positivo del rancore è prenderne la lezione e poi lasciarlo andare, perchè ti insegnerà ad interagire con gli altri in modo diverso, e può essere una grande occasione di crescita personale, ed esserti di ispirazione per il futuro, ma senza avvelenarti.Con il tempo potresti persino provare gratitudine per quello che ti è accaduto, vedendone l'opportunità di miglioramento che ti ha fornito quell'episodio che in quel dato momento ti ha fatto soffrire.

Confrontati con la persona che ti ha ferito solo se pensi che sia utile

Se pensi che qualcuno che ti ha ferita negherà le proprie azioni o ti criticherà di essere eccessivamente sensibile, è meglio perdonarlo/a evitando un confronto diretto. Ancora una volta, il perdono ha a che fare con te e non con chi ti ha fatta sentire ferita.Se pensi che un rapporto si possa ricucire, se c'è uno spazio di dialogo con una persona, se quello che "ti ha fatto riconsiderandolo non è poi così grave, incontrati e riconciliati. Altrimenti, perdona nel tuo cuore, e non parlare. Evita altri scontri che potrebbero causare maggiore rabbia o tristezza o polemica, senza portarti da nessuna parte se non nel rinnovo dell'antico dolore.Lascia andare quando non è possibile e perdona nel tuo cuore e nel silenzio. L'energia del perdono porterà alla guarigione di ogni ferita anche senza nessun incontro chiarificatore. E che cosa vorresti chiarire inoltre, se l'altro/a non può o non vuole comprendere? 

E sappi che non è mai troppo tardi.Davvero.

Il perdono non ha a che fare con l'altro ma con te. E per questo non è mai troppo tardi e puoi persino perdonare qualcuno che non c'è più e che è deceduto, riconciliandoti con te stessa/o.Fai un inventario delle ingiustizie della tua vita una volta per tutte, dal tuo insegnante dell'elementari, fino al tuo capo di ieri, o a chiunque ti abbia ferita o trattata ingiustamente e perdona tutti in modo che non" vincano "due volte. Se ti aggrappi al risentimento vinceranno sempre e il veleno rimarrà nella tua vita, perchè il perdono porta guarigione, toglie potere a chi fa del male e porta amore a te e al mondo intero. 


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