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Come pulire ed igienizzare efficacemente la cucina

Sei sicura che la tua cucina è pulita ed igienizzata? Visto che siamo nel periodo delle pulizie di primavera potresti controllare meglio.

Una dura realtà: tra gli ingredienti crudi, l'ambiente umido (e caldo) e i problemi di temperatura, la  cucina è il  terreno più fertile  della casa per i batteri. Alcune delle cose che utilizziamo di più in cucina , come la spugna, il tagliere, il cestino della spazzatura o lo scarico del lavandino sono piuttosto ovvie perché sono usate per pulire, smaltire la spazzatura, tagliare la carne cruda, ecc. Ma secondo uno studio della National Science Foundation, nessuna di queste  è effettivamente il luogo in cui risiedono gli agenti patogeni che hanno maggiori probabilità di  causarci patologie di origine alimentare. Sorprendentemente ci sono alcune aree della cucina che sono anche le più colpite dai batteri e alle quali magari non avevate mai pensato.Leggete questo articolo per prenderne coscienza e avere una cucina pulita e priva di rischi per la salute.

Cassetti del frigorifero per frutta e verdura

E' sorprendente pensare che proprio il frigorifero che è il posto pensato per mantenere i nostri cibi  grazie alla temperatura, possa essere invece una causa di sviluppo di batteri potenzialmente pericolosi. Secondo gli studi, al contrario, i cassetti del frigo che utilizziamo per riporre frutta e verdura, presentano spesso tracce di Salmonella, Listeria, batteri e muffe, e lo stesso vale per il cassetto dove conserviamo la carne che in più è anche ad alto rischio di contaminazione da Escherichia Coli.Per pulire questi scomparti e essere igienicamente sicuri, dovrete rimuovere i cassetti dal frigorifero e pulire l'interno con una spugna o un panno, un detergente delicato e acqua tiepida. Infine risciacquate e asciugate con un asciugamano pulito. Questa pulizia andrebbe fatta almeno una volta al mese o ogni qualvolta si nota dello sporco.

Le guarnizioni degli elettrodomestici

So che è difficile pensarci, e a volte utilizziamo gli elettrodomestici così in fretta che non ci facciamo caso, ma avete pensato per esempio a come pulite il frullatore dopo che vi siete fatti una centrifuga? Uno degli errori più comuni è quello di pulire solo le parti esterne, e il contenitore, ma ignoriamo le guarnizioni e le parti di gomma poste alla base del frullatore. Eppure queste parti apparentemente innocue sono state nel corso delle ricerche le più colpite dai germi tra cui Salmonella, E.Coli, lieviti e muffe. Per una pulizia corretta,  il consiglio più importante è quello di smontare completamente il vaso del frullatore (guarnizione, lama, coperchio e base), quindi mettere tutte le parti nella lavastoviglie. Se non è lavabile in lavastoviglie, lavate a mano accuratamente tutti i pezzi separatamente in acqua calda e sapone e asciugateli prima di rimontarli.

L'apriscatole

Ha molto senso se pensi a quanti cibi diversi può aprire un apriscatole (... zuppa, tonno, cibo per gatti, ecc..) senza essere completamente ripulito. Lasciate l'apriscatole in lavastoviglie dopo ogni uso e, se è solo a mano, pulitelo accuratamente con acqua calda saponata e lasciatelo asciugare all'aria.

Spatole di gomma e cucchiai di legno

E. Coli, lievito e muffa sono tutti abitanti comuni di spatole, e mestoli in gomma e in legno, apparentemente innocui. Meglio sarebbe evitare di utilizzare quelle spatole costituite da due pezzi e nel caso provvedere sempre a pulirle entrambe separandole e lavandole in lavastoviglie. Se non lo facciamo, parimenti al frullatore o altri elettrodomestici, i batteri utilizzeranno i nostri utensili in legno e gomma per proliferarvi .

Soprattutto il legno ha molte fessure o angoli che permettono l'entrata dei germi, pertanto meglio sarebbe utilizzare cucchiai e spatole in silicone.

Contenitori per alimenti

Il problema non è solo il contenitore , ma, ancora una volta, è la guarnizione  che ha lo scopo di mantenere il  contenitore a tenuta stagna ed ermetico.Questo pezzo di gomma apparentemente innocuo ha dimostrato di essere terreno fertile per la Salmonella, la muffa e i lieviti. Se i contenitori sono lavabili in lavastoviglie, lavate sia la base che il coperchio ogni volta dopo l'utilizzo, e se la guarnizione è removibile mettete anche questa in lavastoviglie. Se lavate a mano, pulite il contenitore e il coperchio con acqua calda saponata e prestate particolare attenzione all'area attorno alla guarnizione e alle eventuali scanalature in cui il coperchio si attacca al contenitore. Risciacquate abbondantemente e lasciare asciugare all'aria.


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