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Una dieta poco salutare potrebbe essere più rischiosa di quello che pensi

 Scelte alimentari povere di nutrienti e poco salutari secondo studi recenti farebbero circa 11 milioni di morti all'anno! 

I rischi associati alle cattive abitudini alimentari sono stati a lungo discussi, e probabilmente sono ancora troppo sottovalutati dalla maggior parte della popolazione. Eppure un nuovo studio ha rivelato quanto possano essere nocivi e pericolosi gli effetti di una dieta povera di sostanze nutritive, specie se a lungo termine. In un recente studio pubblicato su The Lancet, è emerso che 1 decesso su 5 può essere attribuito a cattive abitudini alimentari - una cifra che corrisponde a ben 11 milioni di morti all'anno in tutto il mondo. Il numero è davvero preoccupante e potrebbe o meglio dovrebbe farti riconsiderare le tue attuali abitudini alimentari.La cifra che è emersa è ancora più preoccupante e sorprendente perchè supera  persino il numero di decessi annuali associati al tabacco e all'ipertensione.

I risultati si basano su ricerche condotte su 27 anni in 195 paesi a partire dal 1990. Durante questo periodo, i ricercatori hanno monitorato le tendenze sul consumo di 15 alimenti diversi  per identificare una correlazione tra mortalità e assunzione di carne rossa, sodio, bevande zuccherate, carne lavorata e acidi grassi trans.È stato scoperto che una dieta malsana è stata la causa di circa 11 milioni di morti nel 2017, e le persone  che avevano  una dieta particolarmente ricca di sodio e povera di frutta e cereali integrali erano a rischio aumentato di mortalità. Di questi 11 milioni, 10 milioni di decessi sono stati attribuiti a malattie cardiache, 913.000 morti sono stati invece  il risultato di tumori legati all'obesità e circa 339.000 decessi sono stati associati al diabete di tipo 2.

"Questo studio afferma quello che molti hanno pensato per diversi anni - che una dieta povera è responsabile di più morti di qualsiasi altro fattore di rischio nel mondo", ha detto il dottor Christopher Murray, autore dello studio, in una dichiarazione a USA Today.

Tra i paesi studiati, è stato rilevato che gli Stati Uniti hanno classificato 43 su 195 per decessi legati all'alimentazione, con Israele con il più basso tasso di mortalità. L'Uzbekistan, invece, ha avuto il più alto numero di decessi legati all'alimentazione.

Lo studio mette in guardia dai pericoli derivanti dal consumo di carne rossa, bevande zuccherate e sodio, tuttavia è importante notare che il problema non comporta tanto  il consumo di troppi cibi malsani, quanto la carenza di alimenti sani nella dieta quotidiana, come frutta, verdura, cereali integrali, noci, e semi oleosi. 

Piuttosto che concentrarsi quindi sull'evitare del tutto gli alimenti malsani, i ricercatori suggeriscono di spostare il nostro approccio con il cibo, facendo delle scelte più sane nella dieta e correggendo gli errori con l'integrazione quotidiana di alimenti salutari. Del resto come diceva Ippocrate "Fa che il cibo sia la tua medicina  e la tua medicina sia il tuo cibo".

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