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Cosa sono i richiami alimentari? E che cosa fare se abbiamo in casa alimenti che sono stati ritirati dalle aziende a causa di possibili contaminazioni?

A volte alcuni cibi vengono richiamati dalle industrie alimentari per presenza di allergeni o altri problemi che potrebbero rappresentare un rischio per la salute. E non sempre ne siamo informati. Ma quali sono i mezzi che abbiamo a disposizione per saperne di più? In Italia c'è un solo modo per tenersi aggiornati sui prodotti ritirati dal mercato, ossia quello di consultare i siti di alcune catene di supermercati. Il Regolamento CE n.178/2002 prevede infatti che gli operatori del settore alimentare, compresi i supermercati, comunichino ai loro clienti quali sono i prodotti richiamati dalle aziende e ritirati dagli scaffali. A partire dal 2014, quasi tutte le catene più importanti si sono adeguate inserendo nel loro sito una sezione in cui segnalano ai consumatori gli alimenti a rischio, con la foto e il motivo. Nella lista dei supermercati ci sono Coop, Conad, Auchan, Carrefour, Esselunga, Simply, Lidl, Eurospin ed altre catene minori.

I richiami di cibo si verificano abbastanza frequentemente e sono inquietanti, soprattutto quando vi è presenza di allergeni o tossine che potrebbero costare la vita come accaduto più volte.Tuttavia sono anche rassicuranti, perchè se ci manteniamo aggiornati, sono un modo per proteggere la nostra salute. I produttori e gli ispettori del settore alimentare lavorano appositamente  per ricercare potenziali problematiche negli alimenti.Questo significa che possono trovare e rilevare la possibile contaminazione prima che colpisca vasti segmenti di consumatori, e inoltre i marchi di prodotti alimentari possono imparare dagli errori e mettere in atto nuove e più sofisticate misure di sicurezza alimentare per migliorare i loro processi produttivi e proteggere così i loro clienti.

Se scopri di avere in casa un cibo che è stato richiamato non farti prendere dal panico, ma pensa a proteggere te stesso e la tua famiglia e se possibile recupera i tuoi soldi.

Mantieniti sempre informato

Innanzitutto, una buona notizia: la maggior parte dei richiami di cibo non è il risultato di possibili contaminazioni batteriche, come E. coli o Listeria. Infatti, la maggior parte dei richiami sono legati a potenziali problemi di contaminazione da oggetti estranei, come metallo o plastica o allergeni non dichiarati come latte, arachidi, e uova. Alcuni richiami avvengono a scopo puramente precauzionale, perchè magari una società scopre che il protocollo di ispezione non è stato eseguito correttamente. La brutta notizia, è che dobbiamo mantenerci informati perchè non sempre di tutti i richiami si parla sui giornali o se ne da notizia al telegiornale, a meno che non si verifichino fatti particolarmente gravi.

Quello che potete fare è quindi guardare sul sito dei supermercati dai quali vi rifornite per conoscere i nomi dei prodotti e il motivo del ritiro dal mercato.

Non mangiate il cibo se non siete sicuri

Vale la pena ripeterlo: non mangiate cibi richiamati. Anche se un alimento viene richiamato  come misura precauzionale, è meglio evitarlo e stare sicuri che mangiarlo e andare in ansia, o peggio rischiare la salute, e se siete allergici persino la vita.

Tuttavia è importante leggere il motivo del richiamo, perchè se un  alimento è stato richiamato per un allergene non dichiarato, come il latte, e nessuno nella tua famiglia ha un'allergia al latte, potrete mangiarlo comunque senza problemi. Tutela anche la salute degli altri, non regalare a nessuno il cibo richiamato e non lo dare da mangiare ai tuoi animali, perchè se non è sicuro per te non lo è neanche per loro.

Non aprire le confezioni

Non è possibile vedere, annusare o percepire il sapore di patogeni di origine alimentare come E. coli e Listeria. Ma se apri il cibo contaminato e lo tocchi, puoi trasferire gli agenti patogeni nella cucina. Ecco perchè non dovresti mai aprire le confezioni a rischio. 

Se devi maneggiare il cibo per buttarlo perchè ad esempio si tratta di una verdura e non è confezionata, una volta che lo hai gettato prendi alcune misure precauzionali, ossia lavati immediatamente le mani con sapone di Marsiglia e acqua tiepida. Ricordati anche di lavare i contenitori in cui è stato conservato l'alimento sospetto, possibilmente eseguendo un ciclo in lavastoviglie ad alta temperatura, perchè sarà più facile l'eliminazione dei batteri.

Segui le linee guida

Con ogni richiamo di cibo, alle aziende è richiesto di offrire ai consumatori indicazioni su cosa fare con il cibo. Probabilmente le aziende ti suggeriranno di fare una delle due cose:

Buttare via il cibo immediatamente , e in questo caso dovrai avvolgerlo in più strati di plastica e imballaggi per impedire agli animali o ad altri esseri umani di prenderlo e mangiarlo. Oppure ti sarà segnalato di restituire il cibo al negozio per ottenere il rimborso. Se non puoi ritornare al negozio, ovviamente buttalo.

Pulisci la cucina

Infine, una volta che il cibo è fuori casa, è ora di pulire a fondo il frigorifero. Utilizzare salviette antibatteriche o una soluzione di candeggina e salviette di carta per pulire la cucina, in particolare le aree in cui il cibo potrebbe essere stato preparato o cotto.

Tieni d'occhio i futuri richiami

Per i richiami futuri, puoi continuare a guardare la pagina degli avvisi dei supermercati. Se sei iscritto alla loro newsletter di solito ti informeranno preventivamente attraverso la tua casella di posta elettronica.

Infine, se sei preoccupato perchè hai mangiato un cibo che contiene un allergene vai immediatamente al pronto soccorso se hai sintomi gravi o recati dal medico se i sintomi non sono preoccupanti, ma sei comunque in ansia per la tua salute o per quella dei tuoi familiari.