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I gioielli sostenibili, ma cosa sono?

di Maria Vittoria Brandolini

Molti di noi oggi si chiedono se i nostri vestiti sono fatti di cotone biologico, o se sono stati prodotti dal lavoro minorile o in fabbriche dove vi è sfruttamento della manodopera. I marchi di abbigliamento etico, sono sempre più presenti sul mercato e rispondono alle richieste dei consumatori che invogliati dal prezzo, a volte non sanno che dietro a quello che comprano a basso prezzo vi è sfruttamento di bambini costretti a lavorare a ritmi disumani per pochi spiccioli, e sfruttamento di classi sociali più deboli , a scapito del profitto ad ogni costo.

Ma cosa si intende esattamente con il termine sostenibile e etico? E possiamo comprare dei gioielli sostenibili e/o etici? Si, infatti, come nel caso dell'abbigliamento, la gioielleria etica è praticamente sinonimo di sostenibilità - i beni non devono essere derivati solo da fonti di produzione sostenibili, ma anche assemblati da manodopera retribuita regolarmente e con un basso impatto sull'ambiente. 

1.Diamanti

Il film Blood Diamond con Leonardo Di Caprio ha cercato di rendere le persone consapevoli del fatto che le origini di alcuni diamanti potrebbero essere collegate alle violazioni dei diritti umani, ai finanziamenti delle milizie e persino al genocidio. negli anni '90 è stato adottato un nuovo sistema noto come Kimberley Process, proprio  per aiutare i consumatori a sentirsi più sicuri che i loro diamanti fossero "puliti". 

Tuttavia, nonostante il fatto che l'industria dei diamanti si sia adeguata in larga parte a lavorare pietre non provenienti dalle aree in conflitto che oggi rappresenterebbero solo l'1% di tutta la produzione diamantifera nel mondo, è anche vero che ci sono grandi società coinvolte in "diamanti sporchi" provenienti da Angola, Sierra Leone e Congo, e che i loro profitti siano ancora fiorenti. 

In effetti, alcuni sostengono che è praticamente impossibile conoscere le origini di un diamante, e a volte nonostante le certificazioni è davvero difficile tracciare la provenienza di un diamante. La conclusione è che a parte i diamanti sintetici, è difficile che un diamante sia etico, ed è anche per questa ragione che le vendite dei diamanti stanno calando. 

La nostra Terra

Ma i diamanti di sangue sono solo la punta dell'iceberg. Ci sono una miriade di problemi etici con la creazione di gioielli, e molti di essi partono dal livello più elementare nella fase primaria dell'industria, l'estrazione mineraria. Ci possono essere pochi dubbi sul fatto che strappare strati di terra aperti a questa industria, e spesso aprire sentieri attraverso foreste incontaminate per farlo, è altamente inquinante, per usare un eufemismo.

Anche se sono privi di conflitti, nel processo di estrazione dei diamanti l'arsenico e il mercurio sono necessari e tutte le forme di estrazione mineraria possono contaminare le falde acquifere e il suolo colpendo non solo la vita animale, ma anche quella vegetale e la vita delle comunità circostanti ai luoghi di estrazione. 

Quali sono i gioielli etici?

Proprio per questo, sempre più gioiellieri hanno deciso di  creare gioielli etici realizzati artigianalmente e utilizzando oro e argento riciclati.In linea generale i gioiellieri etici dovrebbero rifiutarsi di utilizzare materiali provenienti da animali in via di estinzione, come l'avorio, i denti di squalo,l'avorio mammut, l'ebano e altri legni rari, e il corallo. E inoltre dovrebbero cercare di procurarsi le gemme da "miniere artigianali" e conoscerne l'origine, cosa non sempre possibile a meno che non ci sia dietro una grande compagnia che ne segua la storia di produzione, e questo ha ovviamente costi più elevati.Rintracciare invece l'origine dei metalli preziosi è più semplice in linea generale e oggi esistono organismi di controllo che certificano che l'oro provenga da miniere che forniscono una filiera trasparente e tracciabile, che utilizzino standard di lavoro giusti e sicuri, e che diano priorità allo sviluppo delle comunità locali.

I grandi brand di gioielli possono diventare etici e sostenibili?

Adesso anche i grandi gioiellieri si stanno lentamente adeguando ai codici etici e sostenibili, procurandosi le materie prime in modo etico.Gli stessi problemi di inquinamento nella lavorazione dei diamanti valgono anche per la maggior parte dell'oro, e quindi è anche una buona idea utilizzare metalli e pietre riciclati.

Allora, che cosa sono i gioielli etici?

Fondamentalmente, sono quelli provenienti da gioiellerie che utilizzano primariamente metalli  e pietre riciclate per creare nuovi gioielli, che si rifiutano di utilizzare parti di animali o piante in via di estinzione, e che assicurano una retribuzione equa lungo tutta la filiera produttiva.In fondo quando si compra un gioiello lo si fa per comunicare un'emozione, e acquistare un gioiello etico e pulito lo rende sicuramente più bello.Una delle principali gioiellerie che ha pensato alla sostenibilità è lo storico brand Tiffany&Co dove potrete acquistare con sicurezza il vostro regalo per San Valentino o per tutte le altre occasioni speciali nelle quali vorrete comunicare valore, amore, bellezza, preziosità e sostenibilità.