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Consigli per avere più fiducia in sè stesse sul lavoro

di Maria Vittoria Brandolini

Devi insistere finchè non ce la farai, e non devi MAI convincerti che non ce la puoi fare.

Desideri sentirti meno stressata sul lavoro, o ti capita di sentirti ansiosa davanti al tuo capo? Hai poca fiducia in te stessa? Vorresti metterti in proprio ma temi di non farcela?

Ricordati che anche il tuo capo può avere le sue paure e per quanto una persona possa essere "importante" o avere una posizione di rilievo ha comunque delle paure.E anche dirigenti di alto livello, manager e imprenditori hanno le loro insicurezze e le loro paure, e questa è una cosa importante da ricordare.Semplicemente a volte, e soprattutto le donne tendono a svalutarsi e ad avere un immagine di sè distorta, a portarsi dietro credenze che le auto limitano nella vita come sul lavoro.

Coltivare una sana autostima è importante, ma capita a tutti, anche ai manager più esperti di avere delle insicurezze di fronte a compiti impegnativi, o nel dovere parlare in pubblico. Sono paure comuni che vanno affrontate, scardinando per prima, la paura del giudizio.

Avere il supporto di un coach è fondamentale per superare certe paure e per garantirsi il successo sul lavoro.

Ma come si può acquisire più autostima e superare le paure, per esempio quella di mettersi in proprio e realizzare finalmente quel sogno o progetto che teniamo rinchiuso nel cassetto da anni? Abbiamo chiesto a Miriam Bruera, titolare di Pink Factory, e business coach al femminile.

 

 

1.Superare le convinzioni negative

Purtroppo tendiamo a notare più gli aspetti negativi che quelli positivi, e questa è un'abitudine, che, radicata nella maggior parte di noi, e soprattutto nelle donne, porta all'autosvalutazione. Per questo a volte c'è bisogno dell'aiuto di un coach che sappia ricordarci e mettere in risalto tutti gli aspetti positivi che non vediamo e che possono invece portarci al successo. Si tratta di scardinare pensieri "negativi" che fanno parte della nostra coscienza collettiva da migliaia di anni, ma che per fortuna possono essere eliminati, e trasformati.

Una volta che i pensieri negativi se ne andranno, con essi se ne andranno infatti anche le incertezze e le paure che ci impediscono di ottenere quello che vogliamo.

 

1.Trasforma la paura in entusiasmo!

Sai quella sensazione che provi quando devi parlare in pubblico o hai un appuntamento importante di lavoro?Quando il cuore comincia ad andare a mille, e le mani ti sudano?La chiami paura, ma se la chiamassi eccitazione, o entusiasmo? Ti suonerebbe in modo diverso?  Anche chi non ha paura ha queste emozioni, ma le chiama eccitazione ed entusiasmo. La paura e l'eccitazione hanno gli stessi sintomi fisiologici, basati sulla risposta ormonale della "fuga" e ce li portiamo dietro dalle caverne! La differenza è l'interpretazione e il giudizio che gli dai, ma puoi davvero trasformare la paura e farla diventare entusiasmo se sai come fare! Per esempio, quando devi affrontare un colloquio sul lavoro o devi parlare in pubblico, invece di focalizzarti su come andrà e sulla figura che farai, prova a sentire entusiasmo per quello che dirai o pensa che sarai apprezzata! Interpreta in modo diverso i segnali che il corpo ti invia!

2.Impara a gestire il rifiuto

Molti di noi hanno una fortissima paura del rifiuto, che può anche essere legata all'infanzia, ma dobbiamo pensare che quando arriva un rifiuto dovremmo imparare ad accettarlo senza portarsi dietro sentimenti di disistima. Il nostro progetto o la nostra idea potrebbe non piacere a 500 persone ma essere apprezzato da altre 1000. Inoltre il rifiuto che possiamo ricevere non ha a che fare con noi, e non dovremmo mai portarlo sul piano personale, ma quando l'autostima è bassa è invece quello che accade. E ci facciamo mille film diversi che portano a dirci che non siamo abbastanza brave, che non siamo all'altezza, che non ce la potremo fare.Cominciate invece a staccarvi dal giudizio degli altri, a smetterla di giudicarvi per prime, e a pensare che quello che gli altri pensano di voi è solo un loro problema! E poi un rifiuto può essere anche gestito in chiave positiva. Potrebbe dirci che dobbiamo trovare un nuovo modo di comunicare, o affrontare persone e situazioni in modo diverso.Chi ha una sana autostima, e non ha paura del rifiuto, lo accoglie come spinta a fare meglio invece che ritirarsi nella sconfitta. Per ottenere quello che si vuole bisogna pure provarci, e moltissime persone di successo hanno provato e riprovato per ottenere quello che volevano. Hanno affrontato sconfitte, rifiuti, sono cadute e si sono rialzate, ma sono andate avanti credendo in sè stesse e nelle proprie idee. E' questa l'unica vera grande differenza. 

Prova ad agire diversamente: se la prima risposta che ottieni non è positiva, insomma se ti trovi davanti a un rifiuto, invece di dirti che non ce la farai mai, e di metterti in una posizione di vittima, chiediti cosa potresti fare di diverso per trasformare quel rifiuto in una possibilità! Rifletti sul tuo talento e su quello che di positivo puoi offrire, e parlane con il tuo coach o con persone di cui ti fidi.Trova insomma il modo per trasformare quel rifiuto e quella momentanea sconfitta nel tuo futuro successo! Impara ad ascoltare gli altri, e invece di prendere i rifiuti sul personale, prova a vedere se ti suggeriscono qualche cambiamento di rotta che potresti fare.

Impara a non procrastinare.Preparati piuttosto all'azione!

Se hai finito di preparare una presentazione e la stai rivedendo per la centesima volta, se sei preparata e conosci l'argomento, non lasciare che il dubbio entri nella tua testa e soprattutto non ti ci aggrappare! Preparati ad agire e a dare il meglio di te e lascia perdere le domande che ti arrivano nella testa tipo "E se non piacesse quello che dirò?" E se cambiassi? Non esitare troppo, vai dritta all'azione, perchè più esiti e più lasci spazio al dubbio, e più ti sarà difficile agire.Non procrastinare. Datti una scadenza, preparati per quello che vuoi ottenere e alla scadenza parti senza permettere al dubbio di rovinare quei piani che potrebbero potrebbero portarti dritta al successo.