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Week End a Perugia sulle orme di San Francesco

di Marilena Forentini

Il Ponte di Ognissanti potrebbe essere il momento ideale per visitare Perugia, città  capoluogo dell'Umbria, e la regione che ha dato i natali a San Francesco di Assisi che nacque nel 1182 da una delle famiglie più agiate della cittadina. Francesco è un santo che ha richiamato e ancora richiama itinerari e pellegrinaggi, un santo che cambiò completamente la sua vita agiata per seguire  il richiamo della Fede. Un giorno mentre era intento a riassettare la merce nella bottega del padre infatti si presentò un mendicante per chiedere l'elemosina e quel momento cambiò radicalmente la sua vita. In un primo momento infatti Francesco lo scacciò in malo modo, ma poi pentitosi di quel gesto lo raggiunse e si scusò offrendogli dei soldi. Nella guerra tra Assisi e Perugia quando era ventenne fu poi imprigionato e gli stenti patiti in quel periodo lo cambiarono nel profondo; cominciò quindi la sua conversione e il suo cammino d'amore e carità verso i poveri e i sofferenti e la rinuncia a tutti i beni paterni. 

Nel centro di Perugia in Piazza Matteotti, all'interno della Loggia dei Lanari, è presente una lapide che ricorda la prigionia di Francesco, e da qui, imboccando la Via dei Priori si raggiunge il Convento di San Francesco al Prato, e l'omonima chiesa, pantheon delle famiglie illustri di Perugia, e oggi trasformata in auditorium. All'interno del convento si trovano le spoglie di Braccio Fontebracci, signore di Perugia. Da vedere l'oratorio di San Bernardino che appartenne all'ordine francescano e dove sono custodite le spoglie di un compagno di Francesco, il beato Egidio.

Il più antico insediamento francescano della città di Perugia si trova nel quartiere dell'Elce, ed è l'ex chiesa di San Francesco delle Donne, dove attualmente è ospitato il Laboratorio-Museo di Tessitura a mano di Giuditta Brozzetti. Da qui si raggiunge Corso Garibaldi dove si può vedere una lapide che ricorda il punto del presunto incontro tra San Francesco e San Domenico.Continuando l'itinerario sulle orme di Francesco, si attraversa la Porta di Sant'Angelo per raggiungere il Convento di San Francesco al Monte dove è custodita una ricchissima biblioteca.

Un altro luogo degno di visita e che conserva le testimonianze del Santo di Assisi è la Chiesa di Santa Maria Assunta in Monteluce, all'interno della quale ci sono affreschi che raffigurano San Francesco e Santa Chiara.  Scendendo poi la Via Luigi Canali si raggiunge la Chiesa e Convento Oasi di Sant'Antonio, dei frati dell'Umbria, dove si trova una ricca biblioteca specializzata in scienze bibliche. Da Fontivegge, imboccando la E45 in direzione Cesena, e uscendo a Bosco si prosegue in direzione Colombella per arrivare infine al bellissimo Convento della Santissima Pietà di Farneto, donato a San Francesco dai Benedettini.

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