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Il Ginseng della tradizione ayurvedica

di Patrizia Colbertaldo

La medicina ayurvedica è la medicina tradizionale usata in India fin dall'antichità, e comprende rimedi che sono costituiti da minerali e vegetali, alcuni dei quali molto complessi e che devono essere prescritti da un medico specializzato in questa disciplina dopo un'attenta visita. Ci sono alcune piante che sono usate da millenni in questa tradizione e che sono diventate popolari anche nel mondo occidentale, tra cui la curcuma per esempio con i suoi importanti principi attivi e dalle molteplici proprietà, riconosciute dalla comunità scientifica internazionale, tra cui quelle antinfiammatorie tra le altre.

Ai cambiamenti di stagione il corpo va incontro ad uno stress più importante a causa dei cambiamenti climatici ai quali si deve adattare; ed è proprio in questo periodo che entra in ballo il potere delle piante "adattogene"che sono appunto piante che contengono principi attivi in grado di farci resistere maggiormente allo stress e di aumentare le capacità individuali di concentrazione.

Una di queste piante dalle capacità adattogene utilizzate nella medicina Ayurvedica, è l'Ashwagandha, o Withania Somnifera, anche più comunemente conosciuta come ginseng indiano.

Questa pianta ha molti effetti benefici per l'organismo e per il cervello, abbassa i livelli di zuccheri nel sangue,riduce il cortisolo anche chiamato "ormone dello stress", aumenta la funzionalità cerebrale e anche a combattere i sintomi di ansia e depressione.

Da oltre 3000 anni viene usata per alleviare lo stress, aumentare i livelli di energia e migliorare la concentrazione.

La parola aswaghanda viene dal sanscrito così come la parola ayurveda stessa, e significa "odore del cavallo"; ciò si riferisce sia al suo odore unico sia alla sua capacità di aumentare la forza fisica.

La pianta è un piccolo arbusto dai fiori gialli originario dell'India e del Nord Africa. In medicina vengono usati gli estratti della polvere della radice e delle foglie che sono usate per trattare diversi disturbi. La concentrazione di whithanolidi ha dimostrato in questa pianta molti benefici tra cui il potere antinfiammatorio e anche anticancerogeno.

Vediamo tutti i benefici che il mondo scientifico ha riconosciuto all'Ashwaghanda.

 

 

1.Abbassa i livelli di zucchero nel sangue.

Aumenta infatti la secrezione di insulina e migliora la sua sensibilità nelle cellule muscolari.

E' pertanto indicata in persone diabetiche, o come prevenzione nei casi di sindrome metabolica.

 

In studi effettuati ha dimostrato di avere addirittura la stessa efficacia dei farmaci orali usati per il diabete, riducendo notevolmente i livelli di zuccheri nel sangue.

2.Ha proprietà anticancerogene

Dagli studi effettuati questa preziosa pianta ha dimostrato di promuovere la morte delle cellule tumorali e può quindi essere efficace per combattere molti tipi di cancro, tra cui il cancro al seno, ai polmoni, al colon, al cervello e alle ovaie. Sembra infatti che l'ashwagahnda generi specie reattive dell'ossigeno che sono tossiche per le cellule tumorali ma non per quelle normali, inoltre le cellule tumorali diventano meno resistenti all'apoptosi.

 

3.Riduce i livelli di cortisolo

Il cortisolo è noto come "ormone dello stress" perché le ghiandole surrenali lo rilasciano proprio in risposta allo stress; quando i livelli di questo ormone diventano troppo alti si può anche accumulare grasso nell'addome perché aumentano anche i livelli di zucchero nel sangue.

3. Riduce stress e ansia

L'Ashwagandha è  conosciuta per la sua capacità di ridurre lo stress e l'ansia; inoltre combatte anche l'insonnia.

 

4. Riduce i sintomi della depressione

 Alcuni studi suggeriscono che l'ashwagandha possa aiutare ad alleviare la depressione alle dosi di 600 mg al giorno.

5. Stimola il testosterone e aumenta la fertilità nell'uomo

 

E' stato infatti dimostrato che aumenta i livelli del testosterone e l'aumento del numero degli spermatozoi e della loro motilità. Inoltre è anche un antiossidante.

 

 

6. Aumenta la forza e la massa muscolare 

 

E' molto indicata infatti per chi fa allenamento in palestra e inoltre riduce la percentuale di grasso corporeo per cui è un valido rimedio anche in chi segue un regime mirato alla riduzione del peso corporeo.

7. Riduce l'infiammazione dell'organismo

Aumenta infatti l'attività delle naturali cellule killer che sono cellule del sistema immunitario che combattono le infezioni e aiutano a rimanere in buona salute. Riduce inoltre i marker infiammatori come la Proteina C-reattiva (CPR), che è anche collegata ad un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiache.

8.Abbassa colesterolo e trigliceridi

Oltre ai suoi effetti anti-infiammatori, l'ashwagandha può aiutare a migliorare la salute del cuore riducendo i livelli di colesterolo e trigliceridi.

9.Migliora le funzioni cerebrali e la memoria

 

Promuove infatti l'attività antiossidante che protegge le cellule nervose dall'azione dei radicali liberi.

Ha delle controindicazioni?

Il suo uso è molto sicuro nella maggior parte delle persone, ma sarebbe meglio evitarlo in gravidanza e durante l'allattamento, e nel caso di malattie autoimmuni e della tiroide sebbene non abbia particolari controindicazioni sarebbe opportuno sentire il parere di un medico anche per conoscere il dosaggio più opportuno, soprattutto se si assumono dei farmaci.

In quale dosaggio va assunta?

Di solito sono sufficienti due capsule al giorno da 450 o 500 mg.

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