Conoscete Zia Caterina? E' una donna davvero speciale, una tassista che aiuta i bambini malati di cancro

di Mariella Malvisi

Una storia speciale quella di Caterina Bellandi, in arte Zia Caterina, una donna come tante ma che ha trasformato il suo dolore personale in un'opportunità per aiutare gli altri e ha trasformato il suo taxi in un taxi speciale e coloratissimo.  Caterina viveva e lavorava in Toscana a Prato con il compagno Stefano, un tassista  con il quale condivideva un'esistenza serena fino a quando Stefano viene stroncato da un tumore ai polmoni che se lo porta via in fretta. Caterina eredita il taxi di Stefano e continua a fare il lavoro del compagno, finché un giorno accade un evento che segna la svolta di Caterina. Un giorno infatti la donna prende a bordo del taxi una famiglia, e la figlia della coppia racconta alla tassista di come il fratello sia morto a causa di un cancro al cervello. La madre della bambina continua dicendo che ha dato vita  ad una fondazione che aiuta i bambini gravemente malati e che allo stesso tempo è attiva negli aiuti per la ricerca contro il cancro. Così Caterina prende una decisione e trasforma il suo taxi iniziando con il colorarlo, e dal 2002 offre il suo aiuto offrendo gratuitamente le corse per l'ospedale ai bambini malati di cancro. Adesso il suo taxi è pieno di disegni degli "eroi dei bambini", i suoi "piccoli eroi" come lei ama chiamarli; da li a breve comincia a cambiare anche il suo modo di vestirsi, e adotta un suo stile unico, colorato ed allegro, cosicché quando i bambini malati salgono sul suo taxi, vengono almeno per pochi minuti contagiati dalla sua allegria . Zia Caterina li aspetta e dopo le chemio e le visite, li accompagna a prendere un gelato o a fare qualcos'altro di divertente. Il primo a volerla incontrare è stato Patch Adams, il dottore che è diventato noto grazie al film omonimo interpretato da Robin Williams. Nel 2007 a Palazzo Vecchio a Firenze, Caterina è stata nominata Ambasciatrice di Solidarietà, e nel 2012 cittadina onoraria di Monte San Giusto e sempre nel 2012, la sua prima vettura diventa monumento di solidarietà nella città di Firenze. Complimenti Caterina! Sei un esempio di amore per tutti noi e sono certa che molte altre donne seguiranno il tuo esempio.

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