Spencer Tunick- Il celebre fotografo che ha fatto spogliare il mondo

di Giuseppe de Pietro

Arte e partecipazione: guardiamo oggi la performance del fotografo Spencer Tunik, una performance d'eccezione per la nomina di città della cultura nel Regno Unito nel 2017

 

Hull (o Kingston upon Hull) è una città affacciata sul mare del Regno Unito, costa orientale. La loro attività principale è la pesca e hanno deciso di celebrare il mare attraverso l'occhio speciale di Spencer Tunick. L'occasione è la nomina di Hull come la città della cultura  nel 2017, in concomitanza con la nuova apertura della galleria d'arte Ferens Art Gallery.

 

La galleria è riaperta proprio nel 2017 per accogliere il famoso Turner Prize  come parte del programma relativo alla prestigiosa nomina inglese di città della cultura.

 

Spencer Tunick: una marea di corpi nudi sono la sua arte. E'un fotografo che amo molto, perché le sue opere sono una sfida quotidiana alla società. La sua materia è il corpo umano nelle sue declinazioni più impossibili. E i soggetti sono tutti volontari.

 

Per il "The sea of Hull" sono state 3200 le persone che hanno raccolto l'appello del fotografo sul sito della città della cultura .  Il giorno 9 luglio, hanno seguito le indicazioni del fotografo per creare ciò che è stato poi mostrato in occasione della nomina della città nel 2017.

 

Attraverso le foto di Spencer Tunick si è celebrato  il mare, e le quattro sfumature di blu provengono dalle opere all' interno della Galleria Ferens Art.

Ci sono persone che desiderano vivere l'arte. E sono disposte a mostrarsi nude per ore e colorarsi di blu anche l'interno delle orecchie per partecipare ad un'iniziativa che, secondo me, non soddisfa solo la vena narcisitica latente in ognuno di noi. In mezzo a 3200 persone ci sono infatti anche amanti dell'arte, studiosi e anche collezionisti di grande calibro.

 

Ecco, ad esempio, Stephane Janssen: un collezionista belga ottantenne che ha partecipato a 20 delle installazioni passate di Tunick.

Non so se mi sbaglio, ma sento che il mondo sta cambiando: che la partecipazione, la co-creazione abbia una nuova leva e sento che possa essere qualcosa di meraviglioso che possa riservarci grandi e bellissime sorprese per il futuro. Credo nel genere umano che si risveglia e che vuole  creare qualcosa di nuovo. Credo che la voglia di partecipazione sia il preambolo fondamentale di una nuova consapevolezza. D'altronde, dopo aver visto foto come queste, non si può che sperare che anche l'arte possa contribuire a cambiare il mondo.

Scrivi commento

Commenti: 0