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Le piante che ti curano e ti aiutano a stare bene

di Melina Gualtieri

Le piante, rimedi degli antichi e medicina del futuro! Come vivere meglio con i rimedi naturali per coltivare il benessere giorno dopo giorno.

Sono tante le piante che ci aiutano a stare bene. Di frequente sottovalutiamo l'azione analgesica delle erbe, che per secoli sono state utilizzate dall'uomo a scopo terapeutico. Al contrario, i rimedi naturali possono essere molto efficaci e potenti, per questo è importante informarsi sempre seguendo le corrette modalità di assunzione. Prima dell'acquisto confrontati con il naturopata o l'erborista di fiducia.


Passeggiando nel vostro giardino o durante una gita in montagna, potete riconoscere e raccogliere le piante... Molte di loro possiedono proprietà officinali preventive e terapeutiche!

 

Giardini, parchi, orti, pascoli come farmacie! Trova la pianta che ti più aiutare! 

 

Lasciati guidare dai sapori e dagli aromi che senti, il tuo benessere, il sorriso e la tua serenità sono legate a tanti fattori, ma anche a quello che mangi e bevi. Le nostre amiche piante non devono essere solo un rimedio a malesseri ma meglio ancora un modo per avere cura della propria salute in un' ottica di prevenzione. Alcune erbe possono entrare nell'alimentazione quotidiana portando benefici ed un pizzico di gusto in più! Imparando a conoscerle ed usarle, con piccoli tocchi di profumo, sapori nuovi ed allegria, possono arricchire piatti e bevande. Utilizzare in cucina ingredienti sani, magari coltivati o raccolti proprio da noi, rinnova le nostre abitudini e risveglia i sensi...

 

La FITOTERAPIA 

Attraverso i secoli, gli uomini hanno saputo approfondire lo studio di erbe e piante e delle loro virtù. Affinchè possiate avvicinavi alla conoscenza delle proprietà preventive e terapeutiche delle piante medicinali, abbiamo pensato di descriverne alcune che vengono utilizzate in Fitoterapia, illustrandone anche le azioni. Riconoscere con assoluta certezza la specie che ci serve non è compito semplice, ma alcuni generi non sono facilmente identificabili a colpo d'occhio. Il pericolo per chi non le conosce bene è legato al fatto che alcune specie tossiche sono assai simili a quelle identificate come officinali. 

L'intento di questa rubrica è a solo titolo informativo, perché nella Fitoterapia si deve escludere l'autoprescrizione, e si raccomanda di affidarsi sempre ad esperti del settore seri e competenti.

 

Nella STORIA...

 

Incise su pareti rocciose o su vasellame di terracotta, le testimonianze dell'interesse dell'uomo per le piante si perdono nei meandri della preistoria. Per migliaia di anni le piante hanno infatti costituito la principale fonte di rimedi contro le malattie che hanno minacciato l'uomo. Le popolazioni sfruttavano sapientemente a scopo curativo le proprietà terapeutiche delle piante, che erano utilizzate anche in ambito culinario e cosmetico. Tra gli scritti antichi di Greci e Romani si trovano molti riferimenti alle piante medicinali, così come nelle tradizioni di altre antiche popolazioni come quella giapponese, indiana, cinese ed indonesiana. La Fitoterapia è quindi un'arte molto antica e diffusa.

 

Con l'avvento della medicina scientifica, verso la fine del XIX secolo e con la scoperta di medicinali molto efficaci, la Fitoterapia fu ridotta al ruolo di rimedio empirico, dall'efficacia molto incerta.

 

Dagli anni settanta, l'uso delle piante a scopo preventivo ed anche terapeutico ha conosciuto un interesse sempre crescente. In alcuni casi si tratta una moda, ma anche un’esigenza legata al profondo desiderio di ritorno verso la natura. In questi ultimi anni l'attenzione sulle piante medicinali è stata posta anche da parte dell'industria farmaceutica, che si sta dedicando allo sviluppo di nuovi agenti clinici a partire da fonti vegetali. Pensate che dei 252 farmaci che oggi sono considerati essenziali, l'11% deriva esclusivamente da piante. Per quanto riguarda i farmaci antitumorali ed antinfettivi è stato stimato che circa il 60% sono di origine naturale. Insomma è chiaro che molti dei medicinali moderni ricreano con un processo di sintesi proprio i principi attivi delle droghe vegetali.

 

Oggi la Fitoterapia ha una diffusione piuttosto elevata. I progressi si hanno grazie all'identificazione di nuovi principi attivi e quindi alla conseguente scoperta di altre proprietà farmacologiche di alcuni componenti. Nel corso del loro processo metabolico, le piante generano diversi tipi di sostanze, alcune di queste vengono accumulate come riserve cui attingere in situazioni particolari, ad esempio la germinazione o la difesa dai parassiti. 

 

 

Se pensiamo alla Fitoterapia come ad una vera e propria risorsa medica dobbiamo obbligatoriamente seguire le precauzioni necessarie. Le piante ed i composti devono essere scelti e creati da esperti del settore se vogliamo evitare effetti secondari dovuti ad un uso improprio o scorretto di certe sostanze. La ricerca moderna fornisce indicazioni abbastanza precise sulle piante interessate, le specie ideali, le condizioni vegetative favorevoli alla presenza delle sostanze ricche di principi attivi, il clima di coltivazione ottimale. E' importante inoltre sapere quali parti della pianta devono essere usate e la pianta deve essere analizzata accuratamente attraverso specifici test. A questo punto, le nostre amiche piante, possono essere assunte direttamente nella terapia in forma di decotti, infusi, tinture, o estratti secchi.

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