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Sapevi che il sesso può rendere tristi? E non riguarda solo le donne

Ciò che era considerato e conosciuto come un fenomeno abbastanza comune per le donne riguarda adesso anche gli uomini e la scienza sta cercando di analizzare il fenomeno della tristezza che può assalire dopo il sesso e soprattutto sta cercando di analizzare il fenomeno e di dare delle risposte dal punto di vista maschile. Ci sono molte teorie riguarda alla tristezza post-coito ma sembra che adesso gli scienziati dell'Università di Brisbane in Australia, stiano trovando alcune risposte a questo fenomeno. La ricerca è volta ad analizzare la fase post rapporto anche chiamata "fase di recupero" del sesso. Se è normale dopo averlo fatto essere rilassati e un po' storditi e fluttuanti,  si tratta comunque di una sensazione di beatitudine per la maggior parte degli esseri umani, che fa sentire rilassati e sereni. Invece ci sono delle persone e sempre di più anche uomini che dopo si sentono tutt'altro che appagati o sereni, ma anzi sprofondano in uno stato di malinconia, lacrime, ansia, irritabilità o irrequietezza.

Ma perché? Il fenomeno non è nuovo, infatti già nel 2014,  si ebbe la consapevolezza di questo problema che venne chiamato disforia post-coitale e inizialmente si pensava che riguardasse solo gli uomini anche se così non è. Il fenomeno è stato studiato anche in Francia ed è particolare notare che i francesi chiamano l'orgasmo la "petite mort" ossia la piccola morte. In realtà di questo fenomeno si era parlato anche anticamente quando il medico greco Galeno nel 150 a.C. dichiarò che la tristezza post-sesso avveniva per ogni specie animale eccetto la femmina umana e il gallo. Spinoza, Aristotele e Nietzsche pensarono addirittura che fosse naturale che la perdita della "forza vitale" che accade dopo l'orgasmo coincidesse con la malinconia. Sembrerebbe dunque quasi normale ma non per tutti è così.Gli uomini nella fase post-sesso secondo lo psichiatra londinese Anthony Stone sperimenterebbero questo stato di malinconia come una naturale ripresa dallo sforzo compiuto. Sarebbe pertanto parte di un ciclo normale, ma sperimentarlo come senso profondo di malinconia e a volte senso di depressione invece potrebbe mascherare la paura e l'ansia che durante la fase del sesso vengono "mascherate" e quindi il fenomeno accadrebbe solo a quelle persone che sperimentano già in condizioni normali  una depressione più o meno latente. Del resto il fenomeno è comune secondo gli studi per circa il 46% delle donne che avrebbero appunto riportato di provare regolarmente tristezza dopo  l'atto sessuale. Per le donne per le quali il fenomeno è stato abbondantemente studiato, si tratterebbe di fenomeni attribuibili ai fluttuanti ormonali, alla paura dell'abbandono, all'insoddisfazione del rapporto, a storie di traumi sessuali, alla scelta avventata di relazioni sessuali , e quindi alla sensazione che qualcosa nel rapporto non vada bene o che non sia giusto. Gli uomini che invece sono stati sentiti sull'argomento hanno dichiarato di sentirsi depressi dopo un rapporto occasionale non proprio voluto, ossia quando non c'è un feeling reale con la donna, oppure quando si prova un senso di colpa dovuto all'educazione religiosa, o si ha la  consapevolezza di trovarsi in una relazione insoddisfacente. Del resto l'atto sessuale è un atto che ci mette veramente " a nudo" e seppure nella nostra società anche il sesso sia diventato un fenomeno di consumo a volte troppo occasionale e compulsivo, richiederebbe invece per essere davvero appagante, un coinvolgimento emotivo che non si può ottenere così facilmente con tutti e bisognerebbe arrivare a condividere un atto così importante con una persona con la quale ci si sente davvero in sintonia, e con la quale non si può pertanto temere di sentirsi vulnerabili.

Troppo spesso quello che ci spinge a fare sesso può essere l'attrazione di un momento, il bisogno di non sentirsi soli, o un bisogno fisiologico, ma poiché l'essere umano è qualcosa di più di un corpo, evidentemente la coscienza, la mente, l'anima o comunque quella parte invisibile di noi, entra in gioco che lo si sappia o no e in ogni caso pertanto provare tristezza dopo un atto sessuale dovrebbe essere una spinta a porci delle domande sulla relazione che abbiamo,sul tipo di relazione che vorremmo e non accontentarsi di niente di meno, perché il sesso deve portare gioia altrimenti c'è evidentemente qualcosa a livello profondo che non va. 

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