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Viaggio in Terra d'argento tra tango e asado

di Franco Gualtieri

Fotografie di Giuseppe De Pietro

Un viaggio è qualcosa che può cambiarti la vita per sempre; sono andato in Argentina quando avevo solo otto ani quando l'Argentina era una terra di emigranti; era piena di italiani e anche mio padre era andato li per stare in un paese lontano dalla guerra, per assicurarci un futuro più tranquillo. E in Argentina sono rimasto a vivere, a Buenos Aires ci ho studiato e lavorato. A 16 annido cominciato a cercare un lavoro e ne ho fatti di svariati.L'ultima a attività è stata quella che avrebbe segnato poi il mio destino di giornalista. Ho infatti cominciato la mia attività come reporter e ho giuratola terra d'argento in lungo e in largo, una terra meravigliosa che mi è rimasta per sempre negli occhi ma soprattutto nel cuore. Buenos Aires è una città che ti resta dentro, è una fantastica megalopoli dove convivono allo stesso tempo, vecchio, nuovo e anche il futuro. A Buenos Aires la movida è semplicemente fantastica e "bailar" è un must. Se pensiamo all'Argentina, la prima parola che ci viene in mente è infatti il tango, e molti argentini amano passare le serate nei club. Ci sono ovviamente molte scuole di tango tra cui impossibile non citare la famosa "Academia de Tango" o la Tangoteca, una sorta di full-immersion in stile latino. A Buenos Aires potete trovare tantissimi negozi dedicati ad abbigliamento e scarpe in stile tangueiros. E tra un negozio e l'altro, vivrete nel quartiere colorato della Boca, la nostalgia tutta italiana del tempo passato. Ammirate i viali, le piazze ariose, e la Casa Rosada dove ti si accappona la pelle quando ti accorgi che stai calpestandole immagini dei desaparecidos dipinte ancora per terra. splendida inoltre anche se fredda, la ricostruita area di Porto Madero, dove trascorrere una nottata a prezzi folli, ma ne vale la pena. E poi gustatevi le librerie, dove potrete scegliere un libro con la calma tipica argentina; la più bella che ho visto è a Rocoleta, vicinissima al cimitero, e lì potrete farvi autografare l'ultima copia del vostro libro da Mafalda da Quino in persona. Da non perdere assolutamente per gli amanti della letteratura sudamericana, qui infatti respirerete Borges e Cortazar . 

Sosta d'obbligo a Buenos Aires i bar, tra cui l'inimitabile Caffè Tortoni, dove fermarsi per la colazione o pe runa pausa pomeridiana, mentre per pranzo o cena non poetiche farvi una colossale mangiata di carne , in assoluto tra le migliori del mondo. Tra i posti migliori e sconosciuti al turismo di massa, segnalo "Los Remolinos", ristorante tipicamente argentino con carne ottima a prezzi accessibili.

Gli argentini sono gente molto cordiale ma portena ( i portenos sono appunto gli abitanti di Buenos Aires),ossia un mix di cordiale arroganza e senso di superiorità, quasi a mostrare la consapevolezza di una fragile nobiltà d'animo, spesso mixata con la povertà economica.

A Buenos Aires lo standard alberghiero è molto basso e il rapporto qualità-prezzo non è dei migliori, ma la scelta è enorme. 

D Buenos Aires potrete spostarvi nella Provincia di Salta nel nord, a sinistra delle cascate di Iguazù. A 1200 metri di altezza, troverete una città con un clima tuttavia mite e piena di giovani ad affollarne le strade. Per chi avesse voglia di un'esperienza diversa e tutta argentina consiglio di passare almeno una notte in una Casa de Famiglia, in particolare da Amelia Rode de Santander o dalla Senora Maria de Toffoli, non vi sarà difficile individuarle perché le conoscono tutti! E con loro potrete chiacchierare come se fossero delle vecchie amiche, mentre gusterete una tazza di mate, la bevanda nazionale argentina. Non mancate infine di visitar il mercato, una bellissima e variopinta bolgia tutta latina. Da qui potete prendere il treno per le Ande; non è un treno di lusso, anche se lo spacciano per tale,ma ne vale assolutamente la pena per i paesaggi mozzafiato che vedrete; e poi tutto è perfettamente organizzato, divertimento compreso.

Il Nord argentino racchiude in sé il mito della Pacha Mama, la Madre Terra, che potrete leggere  in numerosi racconti, mentre vi porterete a quota 4000 metri. Il panorama qui rapisce anche l'animo più distaccato, e la rarefazione dell'ossigeno si accompagna a sentimenti e sensazioni che non avevo mai sperimentato prima. Da effettuare con attenzione se si hanno problemi di salute poiché la rarefazione dell'ossigeno può causare problemi ma anche banali svenimenti; in ogni caso per chi ne avesse bisogno, o per i bambini e gli anziani, saranno fornite medicine e ossigeno, e per chi avesse solo un leggero mal di testa per solo 1 pesos potrete sorseggiare un infuso di coca che vi verrà servito direttamente sul treno. Il ritorno, di circa 14 ore, è stata un'esperienza indimenticabile, tra canti e gruppi folcloristici che sfilano uno dopo l'altro; e alla fine tutti si abbracciano, nella consapevolezza che probabilmente non si tornerà più, ma difficilmente dimenticherete questi momenti. Qui nessuno balla il tango come a Buenos Aires, e per loro infatti il lago è "roba da partenos".

Prendetevi un mese se potete per visitare l'Argentina,perché ne vale veramente la pena, e così vedrete con i vostri occhi e comprenderete con la vostra anima, perché è chiamata terra d'argento. 

Dove dormire

Dove dormire: Four Seasons Hotel Buenos Aires: ABB, Posadas, 1086/88, C 1011 Buenos Aires, AR-C, Argentina. Telefono: +54 11 4321 1200