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Il gelato è sempre una tentazione alla quale è difficile resistere.E non solo d'estate!

di Gianni Dal Maso 

Il gelato è una tentazione alla quale è difficile resistere, e non solo d'estate!

L'antenato del gelato, sembra proprio che nacque in Cina intorno al 200 a.C. ed era preparato con riso molto cotto, spezie e latte. Il composto veniva poi messo nella neve affinché potesse solidificarsi. Successivamente nacquero anche dolci a base di succhi di frutta ghiacciati, con o senza latte. Nel XIII secolo per le vie di Pechino si potevano acquistare vari tipi di questi dolci, che venivano venduti sui carrettini. Nel '300, latte e frutta ghiacciati arrivarono in Italia importati da Marco Polo, e quando Caterina de Medici sposò il futuro re Enrico II di Francia, nel 1533, diffuse oltralpe un dessert semifreddo a base di crema dolce che assomigliava molto al gelato attuale. Fino ad allora il gelato era cibo da ricchi, per la difficoltà di conservare il ghiaccio d'estate , ma verso il 1560, un medico spagnolo che viveva a Roma, Blasius Villafranca, scoprì che aggiungendo salnitro alla neve e al ghiaccio, si poteva congelare molto più rapidamente qualsiasi cosa. La scoperta diede così grand impulso alla produzione di gelato.Nel XIX secolo il gelato si diffuse anche in Inghilterra e in America grazie agli emigranti italiani che lo vendevano per strada. Il venditore di gelati veniva chiamato “hokey-pokey”, traslitterazione dell’italiano “Ecco un poco”. Anche se non è facile attribuire una paternità al gelato, molti lo fanno risalire addirittura alla Bibbia, e sembra che Isacco, offrisse ad Abramo latte di capra misto a neve, inventando così il primo "mangia e bevi " della storia. Gli antichi romani invece mangiavano le "nivatae potiones" i primi veri e propri dessert freddi della storia. Nel 500 si deve alla città di Firenze l'invenzione del gelato moderno a base di uova, latte e panna,  e precisamente all'architetto Bernardo Buontalenti; ancora oggi a Firenze potete gustare infatti il gelato di "crema fiorentina" chiamato appunto "buontalenti". Altro grande epigono del gelato fu un gentiluomo palermitano, tale Francesco Procopio dei Coltelli, che trasferitosi alla Reggia di re Sole, aprì il primo caffè-gelateria della storia, il tutt'ora famosissimo Caffè Procope di Parigi.

Caffè Procope Parigi

Nel XVIII questo gustoso alimento cominciò a diffondersi grazie all'italiano Filippo Lenzi che aprì in questo periodo la prima gelateria in terra americana. Il gelato si diffuse poi a tal punto da stimolare una nuova invenzione: la sorbettiera a manovella, brevettata nel XIX secolo da Wiliam Le Young. Nel 1948 arriva infine il primo gelato industriale su stecco, il Mottarello al fiordilatte, e poco dopo, negli anni '50 arriva il primo cono con cialda industriale, il mitico cornetto ancora oggi molto apprezzato. Gli anni '70 e la diffusione del freezer domestico battezzano invece il primo secchiello formato famiglia, il Barattolino, fino ad arrivare al famosissimo biscotto bicolore ripieno di gelato. Oggi la scelta è vastissima tra gelati industriali e artigianali; questi ultimi sono sicuramente da preferire così come le gelaterie che espongono gli ingredienti utilizzati e che utilizzano frutta fresca e preparati non chimici. Il gelato è un alimento completo che può davvero sostituire una cena ma sceglietelo SEMPLICE e di alta qualità. Buon gelato a tutti!