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Come il coaching può cambiarti la vita. Intervista a Patrizia Colbertaldo

di Filippo Albertazzi

Filippo Albertazzi: Al giorno d'oggi ci sono moltissime persone che hanno problemi di sovrappeso, e che nonostante si sottopongano a diete anche stressanti, dopo un primo periodo recuperano il peso perso e spesso anche con gli interessi. Che consiglio potrebbe dare a queste persone?

Patrizia Colbertaldo: Se vuoi affrontare un percorso serio per perdere peso come prima cosa devi essere abbastanza motivato,e poi devi considerare il problema sia da un punto di vista fisico sia emotivo. L'obbiettivo non deve mai essere quello di somigliare a un modello, ma quello di sentirsi meglio e riprendersi la propria identità. L'obiettivo di diventare più allineato con il proprio sé autentico è infatti un motivatore più efficace di qualsiasi obiettivo mirato esclusivamente alla perdita dei chili in eccesso. Invece di dirti "Devo perdere 10 Kg" prova a chiederti:" Chi sarei se fossi più magro/a? Inoltre da un punto di vista emozionale, il cibo rappresenta per molte persone una fonte di conforto e anche di controllo. 

Per questo devi trovare una motivazione nella vita, qualcosa che ti faccia sentire vivo, trovare il modo di investire le tue energie in un talento creativo, o nell'aiutare gli altri, o nell'essere attivo in un organizzazione della quale condividi i valori per esempio. Da un punto di vista fisico, invece devi capire che il corpo risponde alla carenza di cibo con un meccanismo di auto-conservazione; più limiti l'introito calorico più il metabolismo rallenta. Ecco perché gli effetti di una dieta ipocalorica sono sempre a breve termine. Il controllo del peso deve diventare parte della tua vita, una sana abitudine che comprenda anche un programma di esercizio fisico, altrimenti passerai la vita ad avvilirti con il cosiddetto fenomeno yo-yo. Devi inoltre acquisire la pazienza; perdere peso lentamente e in modo salutare è sicuramente più efficace di una dieta ferrea che promette di perdere 7 chili in 7 giorni ! Non si ingrassa in una settimana e non possiamo pretendere di riavere un corpo magro e tonico in un lasso di tempo così breve. A volte inoltre ci sono problemi ormonali, una tiroide pigra, un diabete latente, o anche un eccesso di metalli pesanti che deve essere valutato da un medico attraverso un test specifico.

F.A: Cosa consiglieresti a qualcuno che a causa di qualche trauma subito, o fallimento, sia a scuola che nel lavoro o nelle relazioni, decide di attuare la politica della rinuncia, ossia si chiude prevalentemente in casa per evitare altri fallimenti?

P.C: Quando subiamo una delusione o sperimentiamo un fallimento, quando il tentativo di perseguire un nostro sogno fallisce, il meccanismo con cui di solito reagiamo è quello di volere evitare di provare il dolore di altri fallimenti futuri, quindi smettiamo di provare e ci sentiamo di non essere abbastanza. Abbastanza adeguati, o istruiti, o attraenti, o intelligenti.In questo caso devi trovare qualcosa per cui vuoi vivere, una missione, che sia la tua famiglia o la tua azienda, o un'attività di volontariato, qualsiasi cosa che ti faccia sentire vivo e felice di quello che fai. Devi buttarti, senza starci a pensare troppo. Non può sempre piovere, la fuori c'è anche il sole e si può sempre crescere e rimediare agli errori finché siamo vivi. Ma non si può vincere se si smette di giocare! Non è sufficiente una strategia, anzi a volte non serve proprio. Personalmente detesto le strategie e mi definisco una life coach della "non strategia". Di strategie se ne trovano molte e ovunque ma non è detto che siano in linea con chi siamo davvero o con chi e cosa vorremmo essere e diventare. Solo scoprire la tua vera natura può portarti gioia a lungo termine. Poi devi anche raccontarti le cose come stanno e smetterla di lamentarti. Dirti "ho provato tutto, non ce la farò mai" non solo non serve a nulla, ma creerà le basi per ulteriori insuccessi.Tutte le persone di successo hanno  sperimentato dei fallimenti, ma la differenza è che hanno persistito e alla fine hanno trovato il modo di raggiungere quello che volevano.

Inoltre è fondamentale orientare la tua mente su frequenze diverse. Devi ripulire la mente dal pessimismo, dalla rabbia e sostituire a queste emozioni "negative", la determinazione, la forza di volontà, la generosità e la gratitudine. La creatività e il successo nascono sempre da stati e atteggiamenti "positivi". E' naturale avere dei momenti in cui ci si sente " a terra", ma la forza interiore che può essere sviluppata in questi momenti è davvero sorprendente! Voglio darvi qualche suggerimento specifico, cose che suggerisco ai miei clienti e che faccio anche per me stessa.

1. Se non impari come "nutrire" la tua mente i pensieri negativi prenderanno il sopravvento. Abituati a leggere qualcosa di positivo ogni giorno, o ascolta audiolibri che ti motivino quando sei in macchina o mentre stai facendo delle attività di routine. E ricorda, come ti ho già detto che tutte le grandi personalità sono diventate tali dopo grandi cadute, e che il successo che hanno raggiunto è stato sempre ottenuto grazie alla volontà e alla forza di rialzarsi in piedi ogni volta.

2. Fai esercizio fisico ogni giorno con costanza. Anche 30 minuti saranno sufficienti, e ti permetteranno di trasformare la rabbia in determinazione e coraggio. La rabbia e la paura non sono altro che forme di energia e devi imparare a bruciarle!

3. Trova un  modello da seguire, che ti ispiri, un personaggio del quale condividi i valori e che ammiri, qualcuno che ha faticato per arrivare ad ottenere quello che ha. Leggine la biografia, e vedrai che ne trarrai ispirazione per non abbatterti e per accogliere le tue sfide personali! Se riesci, cerca inoltre di lavorare con persone che ti stimolino e dalle quali senti che puoi imparare.

4. Agisci! Finchè rimani nella mente non potrai realizzare nulla. Anche se senti che il tuo piano non è ancora completo, non continuare a rimandare! Entrare nell'azione ti farà vedere le cose sotto una luce diversa. Se non funziona potrai sempre aggiustare il tiro ma se non agisci non vedrai mai nessun risultato e rimarrai confinato nel mondo delle idee. Utili, ma non sufficienti a cambiare la tua realtà.

5. Trova qualcuno che sta peggio di te e aiutalo. Vedrai le cose da una prospettiva diversa. Aiutare gli altri è infatti un segreto potente di auto-aiuto.

F.A: Tu dici che bisogna avere il controllo delle proprie emozioni, per esempio emozioni negative come rabbia o tristezza. Cosa consiglieresti di fare a una persona che si sente arrabbiata o triste da tempo?

P.C: Tutti noi abbiamo delle tendenze negative che sono umane, e quando qualcosa va male tendiamo a ritornarci e a sperimentare rabbia, tristezza, o altro emozioni negative che creano poi il caos nella nostra vita. Anche se abbiamo una bella casa o una famiglia che ci soddisfa, inevitabilmente quando ci troviamo di fronte ad un'ostacolo andiamo a rifugiarci nei pensieri negativi, e spesso non ne siamo neanche consapevoli. Sostituire questi pensieri con pensieri di gratitudine per quello che abbiamo è un canale potente che nutre la positività e allontana sia la rabbia che la tristezza. Devi costruire abitudini quotidiane che ti permettano di connetterti alla positività.Per esempio alzati un po' prima al mattino e prenditi il tempo di respirare profondamente; porta la tua attenzione sul respiro e mentre lo fai pensa ad almeno tre cose nella tua vita per le quali ti senti grato. Concentrati mente lo fai e prova a visualizzare quelle cose per cui provi gratitudine; poi pensa a te stesso come veicolo per aiutare qualcuno che ami e chiedi di avere la forza per questo. Pensa inoltre a piccole cose, per esempio tre cose che vuoi realizzare in quella giornata. Bastano 10 mi ti ogni mattina e vedrai che la tua mente comincerà a cambiare la sua "frequenza". Questo non significa che non sperimenterai  mai più la rabbia o la paura,ma vedrai che queste emozioni avranno sempre meno presa su di te e comincerai ad essere guidato da emozioni positive.

F.A. Qual'è la differenza che trasforma una persona da un aspirante imprenditore a un imprenditore di successo, insomma a qualcuno che ce la farà?

P.C: Sicuramente l'azione! Solo una piccola percentuale di aziende ottiene successo. Magari ci sono persone che hanno grandi idee ma che poi non le mettono in pratica. Focalizza la tua attenzione sul valore della tua idea e sul valore che la tua idea o il tuo business potrà dare ai tuoi clienti e su come potrà migliorare le loro vite, piuttosto che rimanere a pensare a come puoi diventare ricco!Trovati un mentore che ti ispiri e seguine le lezioni, così imparerai a non disperdere le tue energie e a canalizzarle in forma pro-attiva.

F.A: Come riesci ad influenzare positivamente le persone, e ad ispirarle? Che consiglio daresti ad un aspirante coach?

P.C: 1. Intanto datti un obbiettivo e non dimenticare mai di pensare a quello che puoi dare agli altri, piuttosto che a quanto guadagno puoi trarne.

2. Prenditi del tempo per focalizzare le preoccupazioni dei tuoi clienti e concentra le tue energie su quello che puoi fare per aiutarli sia che tu sia un coach sia che tu sia un imprenditore. Al primo posto dovrai sempre mettere i tuoi clienti e la risoluzione dei loro problemi!
3. Studia a fondo gli argomenti che ami e cerca di focalizzare l'attenzione sulle risposte che i tuoi clienti hanno bisogno di conoscere, sia che si tratti della loro vita personale o della loro carriera, o della loro azienda.

4. Fai sempre degli esempi pratici sul cambiamento  che i tuoi prodotti o servizi o i tuoi suggerimenti (nel caso che tu sia un coach) hanno saputo ottenere. Le persone apprendono dagli esempi, dalle esperienze e dai fatti concreti più che dalle belle parole.
5. Interagisci con i clienti, cerca di comprenderne le emozioni, fai delle domande! Sviluppa un reale interesse per le persone che vuoi aiutare.

6. Fatti aiutare ma non delegare mai le scelte importanti della tua azienda o se sei un coach, occupati personalmente dei casi che richiedono esclusivamente la tua competenza.

7. Infine, supera la "paura" smettendo di essere concentrato su te stesso e concentrati esclusivamente sui bisogni dei tuoi clienti. Solo così potrai offrire sessioni di coaching o vendite che faranno una differenza sostanziale.

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