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Scopriamo di più sull'Autismo.

Ormai sono sempre di più i bambini e anche gli adulti che hanno un disturbo dello spettro autistico (ASD) -  praticamente uno ogni 68 nati.

Da quando si sono manifestati così tanti casi si è arrivati ad avere più consapevolezza e conoscenza di questo disturbo dello sviluppo.Ma ancora ci sono molti malintesi e confusione in materia. Vediamo di capire qualcosa di più sui sintomi, le diagnosi e i trattamenti disponibili.

Molte diagnosi di autismo si verificano già prima dei 18 mesi, ma la maggior parte dei bambini arriva ad avere una diagnosi di autismo all'incirca verso i due anni di età. Purtroppo non esiste un test medico o un esame del sangue per diagnosticare l'autismo che pertanto si riconosce solo attraverso il comportamento del bambino attraverso uno screening evolutivo e una valutazione diagnostica completa, che include l'udito,la visione e i test neurologici. I sintomi del disturbo dello spettro autistico possono variare ampiamente a seconda dell'individuo. Per alcune persone, i sintomi del disturbo sono lievi, mentre possono essere più pronunciati in altri casi. Ma i sintomi dell'ASD tendono generalmente a coinvolgere le abilità comunicative e i comportamenti sociali; i soggetti colpiti si dimostrano estremamente introversi, non vogliono giocare con gli altri bambini, e di solito non stabiliscono un contatto visivo con gli altri. I bambini affetti da autismo possono ripetere certi comportamenti in maniera ossessiva, per esempio sbattendo le mani ripetutamente oppure possono essere ossessionati da un giocattolo. Uno dei sintomi più noti è tuttavia ala mancanza di contatto verbale, anche se non per tutti è così. Alcuni comportamenti che possono mettere in allarme i genitori sono per esempio la troppa sensibilità al rumore, gli scoppi d'ira, oppure il non risponde a ciò che gli si dice, e come detto il non giocare

Il disturbo autistico è più comune nei maschi, anche se sono tante anche le femmine, e quello che è stato recentemente scoperto, è che l'autismo può addirittura iniziare prima della nascita. Non si sa esattamente da cosa sia dato, i vaccini su soggetti predisposti hanno fatto la loro parte, ma ci sono ancora molte incognite, sicuramente quello che interviene nello sviluppo di autismo sono una combinazione di fattori genetici e ambientali. La prova che l'autismo può iniziare prima della nascita si ha perché sono state identificate nel cervello di persone con autismo, cellule diverse che si sviluppano prima della nascita.

Sempre secondo le ricerche alcuni farmaci assunti dalla madre in gravidanza possono aumentare il rischio, e tra questi l'acido valproico, un trattamento per l'epilessia, inoltre sembra anche che i genitori più anziani hanno una maggiore probabilità di avere un bambino con autismo.

I bambini con autismo hanno maggiori probabilità di avere anche altri problemi di salute.

 Circa il 2% delle persone con Autismo ha una sindrome X , una malattia genetica che causa disabilità intellettiva e ben il 39% delle persone autistiche sviluppa epilessia in età adulta.In più le persone con autismo sono maggiormente soggette all'ansia, ai problemi del sonno, dello stomaco, alle allergie, e anche alla depressione.

Sebbene continui a esserci molto disaccordo sul legame tra vaccinazioni infantili e autismo,non ci sono ancora certezze in merito, perché se è vero che in uno studio si è trovato un legame tra il vaccino contro parotite, morbillo e rosolia, e l'autismo, è anche vero alcuni ingredienti ritenuti responsabili sono stati notevolmente ridotti i vaccini sembrano oggi essere piuttosto sicuri.

La chiave è l'intervento precoce

Non esiste ad oggi una cura per l'autismo, ma un intervento precoce può aiutare i bambini autistici a stare meglio e risolvere pate delle loro problematiche. L'analisi comportamentale applicata  e le terapie occupazionali, della parola e fisiche sono usate frequentemente. L'analisi comportamentale è basata sull'identificazione dei motivi per cui i bambini ripetono certi comportamenti. Ad esempio, gli scoppi d'ira o il battito delle mani sono in realtà innescate dalla frustrazione di non riuscire a comunicare quello che si vuole. E' possibile anche insegnare attraverso queste terapie, ad avere un migliore contatto visivo, ma certamente, prima il bambino viene trattato e maggiori sono i miglioramenti che si possono ottenere per quanto riguarda le capacità comunicative e sociali. Per gestire alcuni sintomi dell'autismo vengono talvolta usati farmaci antidepressivi o calmanti.

Valutazione gratuita con Semplice Health Card

Se pensi che tuo figlio possa avere un disturbo dello spettro autistico, può richiedere una valutazione gratuita prenotando una visita alla ASL e parlandone prima con il tuo medico di base oppure puoi richiedere una valutazione gratuita specialistica ( fino a limite disponibile) con la Semplice Health Card. 

Una carta che garantisce sconti su visite mediche, analisi di laboratorio, e molto altro e che sta cercando di implementare l'offerta di visite gratuite attraverso donazioni che possono essere fatte da privati ed enti o società. Affinché tutti abbiano diritto ad un servizio, indipendentemente dalla classe sociale e dalla disponibilità economica.Inoltre i bambini autistici, crescendo hanno bisogno di molte terapie che spesso non sono così economiche o facili da avere dal sistema sanitario nazionale, e speriamo di raccogliere più fondi, perché se è vero che ci dovrebbe pensare il governo, è anche vero che aiutarsi nella comunità dovrebbe essere un valore fondamentale, affinché nessuno sia più discriminato dal portafogli e affinché nei problemi nessuno si senta più solo.

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