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Chi dice la verità?

di Patrizia Colbertaldo- Natural Medical Health

Degli ultimi giorni, le polemiche sui vaccini. Vaccini si o vaccini no. E' giusto farli? E non farli?

Difficile come sempre dire chi dice la verità; certo le parole del Ministro dell'Interno Matteo Salvini a qualcuno sono sembrate minacciose o pericolose. Dire che " alcuni vaccini sono fondamentali, troppi rischiano di far male e nessun bambino può essere escluso dalla scuola e dall'asilo", ha scatenato numerose polemiche. Difficile come sempre dire chi dice la verità, ma proviamo  a fare una cosa SEMPLICE: Facciamoci delle domande e cerchiamo di analizzare i fatti, lasciando che ognuno si faccia un idea propria.

Intanto, si ribatte che un Ministro dell'Interno non possa parlare di "scienza", ma cos'è la scienza? Dall'etimologia del termine la scienza è conoscenza, e la scienza medica è in continua evoluzione; quello che era vero ieri, non è più vero oggi. Una volta gli Omega-3 venivano considerati dannosi e la scienza medica, l'informazione medica aveva portato medici e nutrizionisti ad escludere i pesci "grassi" dalla dieta di chi soffriva di malattie cardiovascolari. Banditi salmone, sgombro, sardine e altro da anni grazie agli studi poi effettuati dalla scienza, si è affermato il contrario e oggi si sa che i grassi contenuti nei "pesci grassi" appunto, non solo non sono dannosi, ma sono bensì protettivi perché gli Omega-3 svolgono una funzione antinfiammatoria e sono considerati "spazzini delle arterie", pertanto consigliati da nutrizionisti e cardiologi soprattutto a chi è a rischio o presenta malattie cardiovascolari. Un'altro esempio ci viene dal caffè; il caffè sconsigliatissimo da sempre a chi soffre di cuore oggi secondo le ultime ricerche della "scienza medica" sembrerebbe protettivo per la salute del cuore. Altri studi provenienti dagli USA ci dicono che anche la pressione sanguigna leggermente più alta sembrerebbe da studi fatti sulla popolazione, addirittura un fattore protettivo nella popolazione di età avanzata, e non un rischio maggiore. Quindi se crediamo alla buona fede del Ministro della Salute Giulia Grillo che in risposta a Salvini dice che la parola va lasciata ai tecnici, è anche vero che i tecnici così come la scienza medica non offrono verità inconfutabili pertanto perché un Ministro anche se dell'Interno non potrebbe, informandosi, dire la sua? Credo che sia giusto che i cittadini siano informati, e non mi interessa prendere parti a dibattiti che lasciano il tempo che trovano, ma la logica mi porta a dire che il Ministro Salvini potrebbe non avere tutti i torti. Su nulla si può essere fondamentalisti o assertori del NO o del Si, ma bisogna ragionare e mi pongo una domanda: Perché anche quando erano obbligatori solo 4 vaccini nelle ASL quando si andava a vaccinare i figli si scopriva che poi ne venivano somministrati comunque di più? E alla domanda fatta anche personalmente quando sono andata a vaccinare mia figlia mi sono sentita rispondere dall'infermiera deputata alla vaccinazione che " Beh le case farmaceutiche ci danno la disponibilità del farmaco solo in questa modalità" Ossia anche se apparentemente ne avrei dovuti somministrare 4 per essere in regola con la legge, a mia insaputa a mia figlia ne avrebbero somministrati sette. E perché? Pensare che l'industria farmaceutica faccia il bene del cittadino sarebbe un "non pensare", perché è ovvio che come tutte le industrie, si regge sui fatturati. E se un fornaio che vende pane chiuderebbe se nessuno mangiasse più il pane, così è per l'industria farmaceutica. Il malato è un cliente importante, e se muore non è più cliente, ma non lo è più nemmeno se guarisce. Non amo i fondamentalismi, sono contraria all'omeopatia spinta dove si lasciano morire bambini di infezioni che potrebbero essere curate con un antibiotico ma sono anche contraria all'utilizzo indiscriminato dei farmaci. Sono da sempre propensa alla libertà di pensiero ed espressione, cosa che è sempre più difficile fare in una società  dove da sempre le notizie sono veicolate da interessi che neanche possiamo immaginare, e che spesso non conosciamo ma sono favorevole alla libertà e all'educazione, al farsi delle domande, tecnici e non, perché la scienza è dimostrato che non ha MAI verità assolute. Da sempre è così ,  MA chi la pensa diversamente continua ad essere messo al rogo. E se oggi non è più un rogo come ai tempi dell'Inquisizione ( chi vive a Roma lo può ricordare quando passa dalla bellissima Campo dè Fiori guardando la statua di Giordano Bruno) vi è comunque un rogo mediatico. Salvini ha espresso un'opinione che mi sembra peraltro legittima e i media sono pronti a metterlo al rogo. Stessa cosa per la Ministra delle Salute , che ha anch'ella espresso la sua di opinioni. E mi voglio sforzare di credere che ognuno parli in "buona fede" nella speranza di costruire un paese e un futuro migliore. Allo stesso tempo vorrei che si lasciasse anche ai cittadini  la possibilità almeno di interrogarsi e di informarsi su cosa è meglio per la loro salute. Se è vero che alcuni vaccini avrebbero debellato malattie terribili e temibili è anche vero che non mentono neanche i medici che dicono che i vaccini possono essere pericolosi. Ci sono migliaia di casi di autismo post-vaccino documentate negli USA e anche in Italia, pertanto è normale che un genitore si ponga delle domande. Come la domanda che mi sono posta io quando mi sono sentita rispondere che la casa farmaceutica dava la disponibilità del farmaco multivaccini dove ne erano inclusi altri oltre ai 4 obbligatori e che se volevo fare solo i 4 avrei dovuto procurarmi i farmaci da sola (dove e perché non mi fu detto). Mi venne dunque da pensare " lo Stato e l'industria farmaceutica si stanno preoccupando  della salute di mia figlia "regalandomi" anche i vaccini non obbligatori e non lasciandomi scelta o stanno pensando ai loro fatturati? Perché tutto può essere analizzato da visioni opposte. Da una parte l'industria farmaceutica e lo stato protettore della salute del cittadino che mi regala dei vaccini non obbligatori facendomi sentire maggiormente tutelata nella politica del " 7 al prezzo di 4" e penso "Wow, oggi sono stata fortunata " oppure posso chiedermi, "stanno veramente pensando alla mia salute"? Entrambe le domande sono lecite e sta al cittadino trovare le risposte e agli addetti ai lavori fornirle. Un'altra domanda che mi sono posta come "essere pensante"mi ricordo che per quanto riguarda la vaccinazione contro l'epatite B mi lasciava non pochi sospetti il fatto che fosse stata introdotta come obbligatoria quando il "discusso" Ministro della Salute De Lorenzo era in carica, e ancora un altra domanda che mi faccio ancora adesso è che se l'epatite B si contagia attraverso il sangue e i fluidi corporei, come saliva, sperma e secreto vaginale, condividendo ad esempio siringhe, spazzolini e rasoi infetti,  quante sono le probabilità che a 3 mesi di vita si sia così esposti al rischio di contrarla? Ancora, come cittadini, ci è data sempre la possibilità di leggere i cosiddetti "bugiardini" a volte anche "pinocchietti" o comunque "foglietti illustrativi" dei farmaci che ci inoculano per la tutela della salute nostra e dei nostri figli, in maniera quanto meno da conoscere pro e cons di quanto sto facendo e saperlo? Così per esempio da non dovere supporre ma magari sapere per certo o escludere sempre per certo che l'autismo può essere un effetto collaterale dei vaccini? Concordo pertanto con i Ministri che chiedono maggiore informazione, con coloro che esprimono il loro parere, e per favore smettiamola di mettere le persone al rogo e salviamo dal rogo invece l'informazione, quella che come cittadini vorremmo, quella che a volte non fa comodo dire o sentire, ma quella che unicamente può portarci ad essere più liberi, quanto meno di potere continuare o in qualche caso, iniziare a pensare. Con la propria testa.

 

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